
Gianluca Nicoletti-Laura Di Raimondo-Federica Giammello
Il nostro incontro del 2 aprile alla Luiss è stato un successo. Abbiamo raccontato il nostro progetto, le aziende che stanno applicando il protocollo hanno portato la loro testimonianza, importanti rappresentanti istituzionali hanno confermato il loro interesse per quello che stiamo facendo. E’ per noi solo l’inizio, dopo tre anni di lavoro non possiamo che essere soddisfatti, speriamo di allargare l’esperienza ad altre realtà e continuare ad avere elementi per arricchire con nuove esperienze il nostro protocollo.
La cronaca
Autismo, nasce protocollo per inserimento lavorativo in ambito tech e cyber Collaborazione tra Cervelli ribelli e Asstel. ‘Importante favorire i talenti inespressi’
(ANSA) – ROMA, 02 APR – Un lavoro paziente e scrupoloso volto a favorire, in maniera concreta, degli inserimenti lavorativi di persone con disturbi dello spettro autistico attraverso un protocollo che possa essere scalabile e replicabile da aziende nel mondo del digitale, delle telecomunicazioni e dell’information technology. È l’obiettivo del progetto, promosso da Asstel insieme alla Fondazione Cervelli Ribelli, presentato all’università Luiss di Roma, in occasione della Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo, durante l’evento ‘Cervelli ribelli at work’. Un lavoro strutturato su più livelli, come ha spiegato Federica Giammello, psicoterapeuta e responsabile clinica del progetto. “Il primo è quello legato ai ragazzi, con cui stiliamo il profilo di funzionamento, focalizzandoci su quelli che sono i loro punti di forza, ad esempio il loro iperfocus, l’affidabilità e la precisione – ha spiegato Giammello -. Poi passiamo ai punti di debolezza, legati all’ipersensorialità emotiva e alle difficoltà relazionali”. Un secondo livello è poi quello dedicato alla famiglia. “Insieme ai familiari, che conoscono meglio di tutti i ragazzi, analizziamo l’area della vita quotidiana, della comunicazione e anche delle abilità motorie – prosegue Giommelli -. Successivamente, il terzo livello lo dedichiamo alle aziende, quindi cerchiamo di capire insieme al team delle risorse umane, quale area può essere ideale, proseguendo con un processo di formazione di tutti i team che si relazioneranno con i ragazzi”. Infine, aggiunge, “durante tutto l’arco dello dello stage monitoriamo il ragazzo, la famiglia e l’azienda”. “Per noi che quotidianamente lavoriamo sull’innovazione, sul digitale, oltre che sulle telecomunicazioni, è fondamentale costruire percorsi che guardino oltre gli orizzonti tradizionali – ha spiegato Laura Di Raimondo, direttrice generale di Asstel -. Vanno cercate professionalità che possano, in un momento storico come questo nel nostro Paese, rispondere a un’istanza fondamentale che è quella del mismatch sulle competenze digitali e Stem. I ragazzi con neurodivergenze possono avere potenzialità inespresse, delle abilità rare e spesso sono molto abili nell’ambito delle competenze tecniche e tecnologiche. Questo paradosso del talento inespresso è fondamentale per dare delle risposte lavorative a questi ragazzi e a queste ragazze”.

Luca Rigoni Dipartimento Trasformazione Digitale Presidenza del Consiglio dei Ministri, Mauro Nori Capo di Gabinetto del Ministero del Lavoro, Maria Luisa Scattoni Istituto Superiore di Sanità.
Tlc: Asstel con Fondazione Cervelli Ribelli per i talenti neurodivergenti
(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Roma, 02 apr – “Cervelli Ribelli at Work” vuole trasformare il talento delle persone nello spettro autistico in una risposta al fabbisogno di competenze digitali, favorendone l’inserimento qualificato nel mondo del lavoro e promuovendo un modello inclusivo e replicabile. A illustrare nella sede della Luiss Guido Carli i risultati del progetto nella Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo, sono stati i protagonisti di questa scommessa: Asstel, Fondazione Cervelli Ribelli, Open Fiber, Fastweb+Vodafone e Kirey Group. Ha spiegato Laura Di Raimondo, dg di Asstel: “Affrontiamo la neurodiversita’ con l’attenzione che merita, consapevoli che e’ uno spettro composto da infinite sfumature. La sfida e’ quella di riconoscere, valorizzare e incanalare questa diversita’ in un mondo del lavoro in costante evoluzione, dove anche il sistema educativo fatica a fornire risposte adeguate”. Per il rettore della Luiss, Paolo Boccardelli, “questa giornata ci da’ una visione un po’ piu’ chiara di cosa e’ la neurodivergenza che va intesa non solo in chiave di inclusione ed equita’ ma come un valore, un’opportunita’, come una leva di sviluppo”. “Cervelli Ribelli at Work” e’ rivolto a giovani tra i 18 e i 29 anni con diagnosi nello spettro autistico e forte interesse per le discipline Stem. Prevede un percorso integrato che combina formazione tecnica, supporto clinico e inserimento lavorativo personalizzato.
Autismo, per il ministero del Lavoro serve una ‘riorganizzazione risorse’ Il capo di Gabinetto Nori: ‘vanno creati servizi con valore aggiunto’
(ANSA) – ROMA, 02 APR – Per quanto riguarda il tema dell’inserimento lavorativo delle persone con disturbi dello spettro autistico, “è vero che le risorse non ci sono, ma le risorse che noi destiniamo agli ambiti sociali, all’invalidità civile in termini di prestazioni e quant’altro sono tante e il vero problema è riorganizzarle”. Lo ha detto Mauro Nori, capo di Gabinetto del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali all’evento ‘Cervelli ribelli at work’ a Roma. “Riorganizzare i processi è una delle cose più difficili, perché significa prima di tutto un cambiamento culturale – ha aggiunto Nori -. Hanno tutti paura del cambiamento, anche quelli che lo determinano. Posso dire che di risorse, paradossalmente, ce ne sono tante. Il tema è come riutilizzarle, perché anche la burocrazia, anche il decisore politico, anche chi le amministra, ha più facilità a ragionare in logica additiva, replicando i processi precedenti, invece che riorganizzare la spesa dove magari si potrebbe creare un servizio a valore aggiunto”. (ANSA).

Le rappresentati di Fastweb+Vodafone , Open Fiber, Kirey
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Rassegna stampa
- ANSA: Cervelli ribelli, ‘con il nostro progetto inseriamo autistici nelle aziende’
- ANSA2:Autismo, nasce il protocollo per l’inserimento lavorativo in ambito tech e cyber
- ANSA3: Autismo, per il ministero del Lavoro serve una ‘riorganizzazione risorse’
- ANSA4; Scattoni (Iss), ‘su riforma disabilità serve collaborazione’
- SIR: “Cervelli Ribelli At Work”. Quando l’autismo diventa risorsa nel lavoro digitale
- AGRPRESS: “Cervelli Ribelli at Work”: incontro all’Università Luiss Guido Carli
- ALTO ADIGE: Autismo, per il ministero del Lavoro serve una ‘riorganizzazione risorse’
- THE WOM HEALTHY: Autismo e lavoro: il dono dell’iperfocus che le aziende tech cercano
- RAINEWS.IT:Autismo e lavoro, una strada verso l’inclusione
- QUOTIDIANO NAZIONALE: Lavoro e neurodivergenza. Arriva ‘Cervelli Ribelli At Work’
- LA DIFESA DEL POPOLO: “Cervelli Ribelli At Work”. Quando l’autismo diventa risorsa nel lavoro digitale
- WECA:“Cervelli Ribelli At Work”. Quando l’autismo diventa risorsa nel lavoro digitale
- LA STAMPA: Celebrare l’autismo snob ci fa dimenticare gli invisibili che vivono in un pozzo nero
- IL SOLE 24ORE: Nelle tlc piano di filiera per inserire i talenti dello spettro autistico Il progetto. “Cervelli ribelli at work” dell’omonima fondazione e Asstel prepara i ragazzi al lavoro e risponde alla carenza di competenze digitali
- RADIO24 La Fondazione Cervelli ribelli e Asstel, a tre anni dall’avvio del progetto Cervelli ribelli at work,
- RADIO24REPORTAGE: Smanettoni neurodivergenti cercasi di Rosanna Magnano
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